Destroy All Humans: Path of Furon
Genere: Azione/Free Roaming
Produttore: THQ
Sviluppatore: Sandblast
Sito Ufficiale: http://www.destroyallhumans.de/it/
Lingua:
Giocatori: 1
Data di uscita: 26-09-2008
Prezzo all'uscita: 69.90
Versione: REGION FREE
Anteprima
Destroy All Humans apparve su Playstation 2 nel giugno 2005, offrendo agli utenti un’esperienza di gioco in terza persona improntata sulla comicità e sull’ironia. In una sorta di mix tra due colossal cinematografici come Independence Day e Mars Attacks, prendevamo il controllo in pieni anni '50 di due diversi alieni (lo scienziato Orthopox e il guerriero Cryptosporidium, per gli amici Crypto), con lo scopo di uccidere a piedi o a bordo di dischi volanti il maggior numero possibile di esseri umani. Poco più di un anno dopo, Destroy All Humans 2 suggellò il successo del suo predecessore introducendo la medesima componente narrativa in un contesto certo più originale e variopinto come l’America di fine anni '60, nell’epoca hippy del mega-concerto di Woodstock. La saga si è quindi dimostrata essere una delle offerte videoludiche più fresche e innovative dell’epoca 128 bit; un’ottima prerogativa per l’avvento sulle consoles della Next Generation, previsto per l’inverno prossimo con Destroy All Humans: the Path of Furon.
n occasione del primo giorno della fiera E3, i responsabili del gruppo THQ hanno presentato in anteprima alcune immagini e un trailer provenienti da una prima versione giocabile di Destroy All Humans: the Path of Furon, sviluppato per Playstation 3 e Xbox 360. Dopo l’ottimo lavoro dei programmatori di Pandemic Studios su Playstation 2, la serie volta pagina affidandosi alle menti dei Sandblast, un team di sviluppo interno a THQ.
Il seguito è ambientato negli anni '70 statunitensi, epoca della guerra in Vietnam, dello scandalo Watergate e della prima diffusione della disco music, sulle note di eccezionali successi come "More more more" di Andrea True Connection o "Disco Inferno" dei The Trammps (brano protagonista dell’esilarante trailer diffuso ieri su Internet). Ancora una volta l’alieno protagonista del titolo sarà Crypto, alle prese con un nemico misterioso in grado di minacciare l’intera razza Furon. Per impedire ciò, l’intraprendente omino grigio partirà alla ricerca di un leggendario maestro alieno di Kung Fu, capace di conferirgli nuovi poteri e insegnargli nuove tecniche di distruzione. Crypto quindi, oltre al mantenimento di stratagemmi classici quali ipnosi e controllo delle menti umane, potrà disporre di ulteriori abilità: la capacità PK Magnet gli permetterà di controllare e attirare a sé persone o oggetti, mentre il Temporal Fist gli conferirà la facoltà di controllare il tempo, rallentandone o addirittura bloccandone il corso. Medesimo discorso per l’arsenale a disposizione del piccolo alieno: alle classiche armi (come la mitica Zap-O-Matic) verranno affiancati nuovi congegni come ad esempio la Venus Human Trap, in grado di generare una gigantesca pianta carnivora pronta a sbranare qualunque cosa la circondi. Nonostante le numerose innovazioni e il cambio del team di sviluppo, Path of the Furon sembra puntare per l’ennesima volta a quell’ironia che ne decretò il successo negli anni passati, in un mercato videoludico spesso tendente alle atmosfere dark; il trailer di circa un minuto presentato da THQ (reperibile facilmente su youtube) e l'immagine qui a fianco sono un lampante esempio di questa verve comica insita nel titolo.
The Path of Furon introduce una giocabilità sempre più tendente al cosiddetto GTA-Style, dove il nostro alter ego digitale avrà completa libertà di movimento e azione in uno dei cinque mondi a nostra disposizione, spostandosi tra terra (muovendoci pertanto a piedi) e aria (grazie a nuovi e ultradistruttivi UFOs). La grafica, in linea con i suoi predecessori, sfrutta molto bene effetti blur quasi tendenti allo psichedelico, in città ricche di neon e insegne luminose. Le esplosioni, in particolare, sfruttano effetti di luce piuttosto realistici. Il titolo permetterà inoltre di scaricare nuovi contenuti e add-on da internet; la grande Rete permetterà anche di giocare con gli amici a diverse modalità multiplayer, delle quali purtroppo non si sa ancora nulla. Stessa situazione per un’ipotetica opportunità di giocare in cooperativa, ma non sembrano esserci troppo dubbi: la medesima opzione era già presente in Destroy All Humans 2.
Immagini




